Filippo Champagne: Chi è il nuovo idolo dei Social

In questo articolo parliamo del nuovo idolo dei social che “balla la fresca” va spesso in “gaina”, adora il gioco d’azzardo nei migliori casinò e il gioco dei cavalli.

“Mi chiamo Filippo e per tutti sono Filippo Champagne.”

“Perché? Ma è ovvio, perché mi piace lo champagne… ma quello buono. E mi piace anche la bella vita, mangiare ostriche e pesce crudo, spassarmela e far “ballare la fresca”. Mi criticano perché gioco al casinò e ai cavalli… E allora? Ma sapete che c’è? Me ne sbatto…”

E’ cosi che si presenta Filippo Champagne sul suo sito internet, e ancora:

Io li odio gli ipocriti e i moralisti. La vita è una sola e non venite a raccontarmi fregnacce, a ognuno di voi piacerebbe passare qualche giorno alla Filippo Champagne, tra macchine belle, bei ristoranti e mille bottiglie di buon vino… e allora ho aperto questo sito per vendere prodotti per il mitico Popolo della Gaina perché voi comprate e io mi vado a ballare la fresca e più comprate e più me la ballo”.

Oggi la sua filosofia di vita è “ballarsi la fresca” al gioco d’azzardo, ma in passato Filippo Champagne, idolo dei social (@filippochampagne) è stato una promessa del pallone. Forse non tutti sanno che anche lui da ragazzo giocava in una squadra di Serie A molto importante, sognava di diventare calciatore come la maggior parte dei ragazzi che praticano il calcio.

Il suo amico Nevio lo Stirato (@neviolostirato) il quale ha dichiarato in diretta alla trasmissione radio La Zanzara, di essere un ex titolare di un’impresa con 30 dipendenti, e soprattutto di aver perso nella sua vita una cifra da capogiro che si aggira intorno i 9 miliardi di lire.

Filippo Romeo (il suo nome all’anagrafe) aveva una grande passione per il calcio e lo ama ancora da tifoso. In precedenza, però, la leggenda del web era alle prime armi e poteva far parte del settore giovanile di club anche molto famosi. Una curiosità che abbiamo voluto esprimere ospitandolo in diversi podcast, tra cui il programma “La zanzara”, programma di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani, dove la sua popolarità è aumentata moltissimo.

Difficile immaginare come “Dio della Gaina” avrebbe potuto giocare negli stadi più prestigiosi del calcio italiano, ma parliamo di lui prime che la sua vita prendesse altre strade con una destinazione contraria alla sua potenziale carriera da atleta. Da giovane, il fratello del senatore Massimiliano Romeo, oggi 47enne, ha avuto l’opportunità di farsi strada nel mondo del calcio.

“Giuseppe Cruciani ha scoperto un altro eroe contemporaneo”, ironizza il web: si chiama Filippo Champagne, pseudonimo di Filippo Romeo, è il fratello del senatore Massimiliano Romeo ed un influencer da oltre centomila follower su Instagram, dove non pubblica post ma condivide le stories quotidianamente, mostrando il suo stile di vita sfarzoso nella Milano da bere.

E, a proposito di bere, non nasconde di “fare colazione con il vino rosso”. Una colazione che inizia quando noi esseri umani socialmente ” sani” in genere cominciamo a pensare alla cena: “Mi sveglio alle 18. Non ho responsabilità: la cosa più bella è che non fai niente, è tutto oziare”. Dopo aver aperto gli occhi di prima mattina, anzi, di sera, “devo decidere solo dove uscire, dove andare a bere o a ballare, non mi importa, sono ricco di famiglia”.

“Ho perso qualche milionata con il gioco”

Ma Filippo Champagne è felice ? nell’intervista su Radio24 a Giuseppe Cruciani e David Parenzo, conduttori della nota trasmissione radiofonica “La Zanzara” insieme all’amico Nevio Lo Stirato, Champagne ammette di essere un “giocatore d’azzardo”. Ho perso diversi milioni ,” dopo aver investito fino a 6.000 euro in un cavallo, ammette, mi considero un esperto in questa materia ed amo la sconfitta, perdere soldi, è una bellezza.

Ma se la perdita non colpisce le tasche del ricco “Champagne”, Nevio è, al contrario, indebitato. “Ho fatto un castello, ora devo 6 o 7 milioni di euro”, ammette, cosa che ha sorpreso le risate sincere di Parenzo e Cruciani in un momento di classica e tipica follia “zanzariana“, un surrealismo che mescola la risata (Cruciani) con il tragico (Commenti Parenzo). È uno di quei momenti che piacciono tanto ai radioascoltatori, che crea contrasto e diventa anche autoironico.

Ripeterono entrambi: “Non siamo un buon modello”.

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