Come diventare Blogger di successo: Chi sono i più famosi in Italia?

Blog
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Uno dei più diffusi sistemi per iniziare a guadagnare soldi con internet è quello di comprare uno spazio web ed occuparsi di “Blogging”, vale a dire di riempire queste pagine con articoli o notizie attinenti alla propria sfera di interessi quali la cucina, lo sport, la finanza, l’economia, ecc … in poche parole guadagnare con un Blog. Lavorare da casa è un’attività che è possibile eseguire in diverse maniere. Infatti, sono sempre di più le attività economiche del mondo “reale” che trovano un riscontro più che positivo su quello “virtuale” di internet. Parliamo, per esempio, di chi possiede qualche conoscenza specifica in uno dei tanti settori di questa società, e decide di aprire un proprio spazio web (Blog, sito specializzato, portale, ecc …) in cui condividere e pubblicizzare le proprie competenze.

Non tutti sono al corrente che avere un proprio Blog o un proprio spazio web in cui scrivere di interessi personali (es. sport, cucina, attualità, informatica, finanza) è potenzialmente un’ottima occasione per guadagnare soldi online in maniera legale e anche molto cospicua.

Cos’é un Blog e Come funziona

Il Blog, in passato era concepito come un diario personale, dove ognuno ci scriveva le proprie esperienze, le proprie avventure, quindi, anziché scrivere sul proprio diario a mano, si apriva un blog e si riportava li quello che in genere si scriveva sul diario cartaceo.

Oggi la concezione del Blog è molto cambiata, oggi anche le aziende hanno dei Blog, quindi si tratta di qualcosa altamente professionale.

Può essere considerato come una specie di giornale interattivo online, dove si possono scrivere articoli, detti anche post, e gli utenti possono leggere ed eventualmente commentare.

Proprio per la possibilità di partecipare alla discussione tramite i commenti, lo differenzia dai classici siti statici, perché questo permette di creare un rapporto interattivo tra chi scrive e chi commenta, dando luogo ad eventuali utili scambi di idee e di opinioni, per una crescita generale, che non può che far bene a tutti. Monetizzare il proprio blog è l’obiettivo di tanti appassionati del web. Il blog ha una caratteristica unica, è immediato e anche divertente, allora perché non monetizzarlo? Un modo semplice è quello di affittare un proprio spazio blog concedendo spazi pubblicitari ad una concessionaria.

Oggi, con questo articolo, vogliamo andare oltre cercando di trovare una soluzione alternativa al tuo blog-portafoglio.

La vendita di spazi pubblicitari prevede che un blog sia già avviato e con un certo traffico, è ovvio che un inserzionista voglia delle garanzie per ottenere un ritorno in termini di vendite.

Passiamo dal lato di chi compra spazi pubblicitari sui blog, le strade che può percorrere una società che vuole pubblicizzare il suo prodotto sono due:

  • Un blog che, anche con un numero di visitatori scarso ma leader di un settore specifico di interesse della società;
  • Un blog con milioni di visitatori (e non aggiungiamo altro).

Ora, non resta che analizzare il tuo blog e trovare la soluzione al tuo desiderio di guadagnare soldi … segui i nostri consigli:

Proponi soluzioni diverse al banner pubblicitario, esempio una pagina dedicata. Dedica una pagina del tuo blog agli spazi in vendita e consenti a chi legge di capire la tua reputazione di inserzionista grazie ai feedback rilasciati da chi ha già acquistato pubblicità dal tuo blog.

Cerca di attirare l’attenzione di un competitor in modo da invogliarlo a creare competizione anche sul tuo blog e quindi a comprare una spazio pubblicitario di maggiore rilevanza.

Quando un nuovo inserzionista entra in un tuo spazio, segnalalo in modo da creare maggiore interesse ed attenzione a chi ti segue. Se vuoi cominciare a monetizzare il tuo blog non ti resta che seguire i miei suggerimenti, e per qualsiasi dubbio, “contattami”, cerchiamo insieme di massimizzare le tue esigenze in termini monetari.

Non cerchiamo soldi, ci piace l’idea che i nostri lettori siano vincenti grazie ai nostri suggerimenti, condividiamoli e troviamo le soluzione al tuo nuovo business.

Come creare un Blog

Wordpress
WordPress

Si può decidere semplicemente di aprire un Blog completamente da soli, anche se si è inesperti, senza avere il bisogno di pagare qualcuno, e in maniera totalmente gratuita.

Il rischio di aprirlo da solo però, sarà quello di incorrere in diversi errori, quindi, se non ci si sentirà sicuri, si consiglia di farsi aiutare da qualcuno che è più esperto, facendosi aprire un Blog professionale, potendo dopo dirigerlo tu stesso.

Per gestire un Blog non è necessaria, ad esempio, la conoscenza del linguaggio HTML, ma se si sente la necessità di essere guidati, almeno nei primi passi, ci sono anche delle piattaforme che aiutano a gestire il proprio Blog con facilità.

Per chi volesse creare dei Blog professionali, ci sono delle piattaforme consone, che garantiscono tra le tante cose assistenza, visibilità, e che oltretutto hanno delle funzionalità che consentono di pubblicare qualsiasi contenuto da qualsiasi postazione, scegliendo il piano che più si adatterà alle proprie esigenze, e in più offrono una vasta scelta di opzioni per le personalizzazioni.

E’ importante non sottovalutare quanto sia impegnativo creare e portare avanti un Blog, molti spesso lo abbandonano dopo solo pochi post pubblicati.

Costruire un blog è un’impresa affascinante, ma occorrerà pianificare una strategia efficace, perché solo così si potranno raggiungere dei buoni risultati, lasciando meno spazio possibile all’inesattezza. Si consiglia di valutare quale argomento scegliere per cui hai reale passione, e che soprattutto interessi ad una fetta significativa di utenti del web.

Costruire un blog in una nicchia con tanta domanda, ma per la quale non hai passione, ti porterà ad abbandonare il tuo progetto in tempi brevi. Al contrario, creare un blog in una nicchia che ti appassiona, ma che è già satura, si rischierà di dare poca visibilità ai tuoi sforzi. Aprire un Blog oggi, è un’operazione molto di tendenza e per niente difficile, la quale può essere effettuata in mezz’ora di tempo anche da chi non possiede competenze specifiche in materia.

Detto questo, la prima cosa che bisogna sapere prima di procedere con l’acquisto di uno spazio web, è che possiamo rivolgerci ad uno dei tanti servizi che offrono gratuitamente spazio internet.

Sebbene in internet è molto facile trovare chi ci offre spazio web gratis, il nostro consiglio è quello di rivolgerci a società di Hosting professionali e acquistare un nostro personale spazio internet e costruirci la nostra nuova attività.

Questo ci consentirà di avere il massimo controllo sui contenuti e la struttura del nostro Blog.

Acquistato il nostro “piano hosting” (spazio web), passiamo alla costruzione vera e propria del sito internet (nel nostro caso Blog).

Una delle più diffuse piattaforme editoriali per costruire Blog o siti internet, è quella di WordPress.

WordPress è una piattaforma di editing “Open source” distribuita gratuitamente, con la quale poter costruire e gestire in maniera professionale un qualunque Blog o portale internet.

Tornando al titolo di questo articolo, per guadagnare attraverso un Blog è necessario che questo venga riempito di contenuti interessanti, informazioni o notizie che avranno un certo numero di visitatori (lettori).

I contenuti sono l’elemento fondamentale di qualunque sito internet, ed è per questo motivo che vanno tenuti costantemente aggiornati attraverso news e articoli quotidiani.

Sito web: www.it.wordpress.com

Come guadagnare con un Blog

Ora che abbiamo iniziato ad inserire contenuti interessanti sul nostro Blog, è arrivato il momento di far conoscere i nostri contenuti agli utenti di internet.

Il primo strumento pubblicitario che possiamo utilizzare gratuitamente per pubblicizzare il nostro Blog o sito internet, è quello di creare una pagina Facebook e riempirla con “link” o riferimenti espliciti ai contenuti già pubblicati sul nostro Blog.

Guadagnare con un Blog vuol dire convertire il numero di persone che visitano il nostro sito internet (Blog) in denaro contante.

Per fare questo è necessario inserire all’interno delle nostre pagine web alcuni riferimenti pubblicitari chiamati “Banner”, attraverso i quali genereremo i nostri guadagni.

Un “banner pubblicitario” è l’equivalente di un invito a provare prodotti o servizi di interesse dei nostri utenti/visitatori, oppure che abbiano una certa correlazione con i contenuti del nostro Blog. Se per esempio il nostro Blog si occupa di cucina, i “banner pubblicitari” dovranno fare riferimento a questo settore (pentole, ingredienti, alimenti, ecc …).

In questa fase è molto importante non lasciarsi prendere la mano, e non inserire troppe inserzioni pubblicitarie.

I visitatori internet, infatti, non amano navigare su Blog o pagine con troppe inserzioni pubblicitarie.

Per molti resta una operazione impossibile, come quelli che si chiedono come è possibile guadagnare con Internet.

Se si vuole guadagnare con un Blog, prima di ogni altra cosa, si dovrà creare un Blog professionale e non dilettantesco, perché si rischierà sia di fare un sacco di errori e sia di perdere tempo, quindi si consiglia di non riportare le proprie avventure personali, ma che dovrà essere costituito da articoli con contenuti di qualità, come ad esempio, offrire la propria esperienza, offrire quello che tu conosci di un determinato ambito.

La prima cosa che dovrai fare, se vorrai iniziare a guadagnare con un Blog, sarà quella di decidere quale ambito vorrai trattare, si consiglia di capire quali sono le proprie inclinazioni, verso quale settore si è portati.

Aprire un Blog su un determinato settore, significa innanzitutto fare un’analisi corretta della concorrenza, ci sono degli strumenti gratuiti offerti da alcuni portali su internet, che permetteranno di verificare quante persone sono interessate a quel tipo di argomento, quanta concorrenza e quanta richiesta ci sarà interessata a quello specifico settore, e di conseguenza anche quanta offerta ci sarà.

In base a queste indagini, si potrà decidere se sviluppare o meno quel tipo di argomento.

Nel caso ci fosse molta concorrenza, ma tu sarai in grado di offrire un servizio migliore, di questo non te ne dovrai preoccupare, perché l’importante, sia che tu lavori offline, cioè ad esempio in un negozio, o che tu lavori online, come ad esempio con un Blog, sarà quella di garantire la qualità, un maggiore tipo di servizio, anche gratuitamente.

Quando si deciderà di lavorare online, si avrà la possibilità di offrire subito un servizio, precludendosi la possibilità di avere un contatto con i propri utenti, quindi, aprendo ad esempio un E-Commerce, che non è altro che un sito dove si possono vendere i propri prodotti, questo potrà andare bene, ma se si punta ad una buona indicizzazione, con questo metodo rimane più complicato, perché ad esempio Google indicizza molto i contenuti.

Se vorrai costruire un blog per pura passione, cioè se non hai l’ambizione di avere migliaia di visite al giorno, una piattaforma di hosting gratuito va più che bene.

Invece, se vorrai costruire un blog legato ad un progetto di business, si consiglia di acquistare un dominio di secondo livello.

Si spenderanno dei soldi in più, ma si avrà la massima libertà d’azione, cioè non si sarà obbligati a rispettare le condizioni d’uso di chi ti ospita sul proprio spazio web. Si potrà, quindi, creare un blog con il grado di personalizzazione che si preferirà.

Strumenti necessari per potere avere la propria visibilità sul web e studiare il mercato:

  • Uno strumento per identificare il nostro eventuale gruppo ristretto e definito di consumatori;
  • Uno strumento che permetterà di monetizzare con il nostro Blog. Di solito, l’iscrizione al programma è gratuita. Si consiglia di registrarsi quando si avranno delle visite sul proprio Blog;
  • Uno strumento o sito dove sarà possibile condividere ogni articolo che si scriverà, sono fondamentali per rendere il Blog visibile da altri, anche attraverso le ricerche su Google;
  • Uno strumento per tenere sotto controllo il posizionamento dei nostri articoli.

Come gestire un Blog

La prima cosa da fare sarà quella di effettuare diverse analisi di mercato ed in seguito aprire il Blog. Sarà importante farsi conoscere per quello che si è e per quello che si conosce, tramite il Blog si ha la possibilità di scrivere articoli, o creare video per poi pubblicarli, comunicando, trattando argomenti che più si conoscono.

Il tutto se fatto con cura, in maniera chiara, sintetica, e onesta, gli utenti seguiranno il Blog, e si affideranno con più tranquillità, perché quando gli utenti capiscono il tuo valore, di conseguenza aumenterà la loro fiducia nei tuoi confronti.

E’ importante interagire in maniera dinamica con gli utenti, tramite i commenti sul Blog, o tramite un forum, o anche attraverso la newsletter che si può mandare a loro, ad esempio, quotidianamente, o una volta a settimana, ecc …

Una volta che il numero degli utenti sia diventato numeroso, si potrà decidere se creare un infoprodotto, cioè un prodotto digitale, nel caso del web, che contiene informazioni specifiche e aggiornate su un determinato argomento.

E’ un prodotto informativo, che aiuta qualcuno a fare meglio una specifica attività, ad esempio, un e-book, ovvero un libro in formato digitale, che potrà essere in pdf, o un audio corso che potrà essere in formato mp3, ecc., quindi, si dovrà creare un prodotto che darà delle informazioni aggiuntive. Bisognerà creare un prodotto che abbia un’ottima qualità, e che prima di distribuirlo sia stato ben studiato e ben ponderato.

Il mestiere del Blogger: E’ giusto per voi?

Quando le persone mi chiedono cosa faccio per vivere, gli dico “io sono un blogger …” e 99 volte su cento, lo dico con un grande sorriso sul mio volto … e l’altro 1%?

Beh, devo ammettere che ci sono giorni in cui il blogging è l’ultima cosa che mi sento di fare.

Per fortuna, quei giorni sono pochi e lontani tra di loro.

Ecco un elenco di domande che vi aiuteranno a valutare se il blogging è un mestiere adatto alla vostra personalità e stile di vita.

Ti piace comunicare con la gente?

Voglio dire … ti piace molto comunicare con le persone, favorire le relazioni e aumentare i lettori? I blogger di maggior successo rispondono anche ai commenti dei loro lettori del blog “così come coinvolgono le persone su Facebook, Twitter, LinkedIn e altri siti di social media”.

Avete un argomento interessante abbastanza per parlarne di voi in modo continuativo?

I migliori blog sono creati attorno a un tema centrale o “di nicchia”, vale a dire un’attività o un argomento di interesse come i viaggi, cibo, genitori, crescita personale, ecc …

Gli articoli pubblicati sono quasi sempre pertinenti al tema centrale.

Se ti piace scrivere, parlare o fare video blog attirando traffico dai motori di ricerca (in primo luogo attraverso un testo scritto), quindi, se hai intenzione di condividere i tuoi messaggi via podcast o registrazioni video; servizi di trascrizione online, allora scoprirai che sono tutti mezzi utili al successo del vostro blog.

Ti piace l’apprendimento e scoprire nuove competenze?

Il pensiero di imparare a installare un blog WordPress e temi diversi (o apparizioni) può essere intimidatorio per alcune persone, non ti preoccupare! puoi sempre assumere qualcuno per configurare il tuo blog. Sei un self-starter? hai solo bisogno di essere auto-motivato e auto-disciplinato per aprire un blog e continuare a lavorare fino al successo – o assumere persone per fare un po il lavoro per voi.

Hai tempo per investire nel vostro business blogging?

Fino a quando il tuo blog non sarà ben consolidato con ricchi e interessanti contenuti e un pubblico assiduo, è necessario pianificare un lavoro giornaliero.

Questo non è così difficile come sembra.

Oltre alla creazione di contenuti (articoli, video) per il tuo sito, molto del vostro tempo dovrà essere speso per moderare e rispondere ai commenti dei lettori.

Sei paziente e persistente?

Siete disposti a continuare a lavorare al vostro blog, anche quando sembra che nessuno gli presta attenzione? Persistenza e perseveranza sono forse le caratteristiche più importanti di un blogger di successo.

Se hai risposto affermative SI a tutte queste domande sei pronto anche tu per intraprendere questa attività.

5 Regole per creare un blog di successo

Aprire un blog rappresenta ancora oggi una delle migliori opportunità per trasformare le proprie passioni in una concreta opportunità di fare soldi online.

Webinar, Corsi onlione, Consulenze, Marketing e quant’altro, molti dei blogger di maggior successo su internet, infatti, hanno iniziato questo genere di attività online quasi per gioco, mettendo “nero su bianco” le proprie personali esperienze o le conoscenze personali nei più disparati settori della società civile.

La conseguenza del fatto che molte di queste persone vivono soltanto di questo nuovo tipo di attività, sta nel fatto che molte persone sono alla ricerca di un modo per aumentare i profitti derivanti dal proprio Blog, cercando in rete trucchi, consigli e strategie per ottenere il massimo profitto dalla propria pagina web.

La nostra iniziativa vuole essere di sostegno per chi è in procinto di acquistare un dominio internet e aprire un personale sito internet o Blog.

  1. Obiettivo e scopo del Blog
    E’ chiaro, la prima regola quando si ha intenzione di mettere in piedi un sito o Blog che funzioni, è quello di porci obiettivi e finalità ben precise. In questo senso è molto utile stabilire un piano di lavoro e stabilire sin da principio “budget” e, nel caso in cui ci avvaliamo della collaborazione di terze persone, ruoli e competenze;
  2. Individuare il pubblico di destinazione
    Quello che in Inglese è definito come il “Target” del Blog, ovvero il tipo di pubblico a cui ci rivolgiamo. E’ molto importante, infatti, avere bene a mente il “consumatore finale”, coloro i quali, eventualmente, acquisteranno i nostri prodotti o servizi. In tal senso andremo a curare i contenuti facendo molta attenzione a che questi risultino quanto più vicini ai gusti e le tendenze dei nostri seguaci;
  3. Realizzazione del Blog
    Per poche decine di Euro possiamo acquistare “Template” di siti WordPress molto ben fatti ed esteticamente validi. All’aspetto estetico di un Blog è legata una buona parte del successo di quest’ultimo. Riuscire a rappresentare i contenuti attraverso una grafica al servizio dei contenuti, è un punto di partenza fondamentale con il quale presentarci al nostro pubblico.
  4. Quale Hosting scegliere
    Avete mai fatto l’esperienza di navigare su un sito o Blog lento e con problemi di caricamento? Se si, allora, avete già compreso l’importanza di affidarsi a servizi di “Hosting” professionali. Se il nostro obiettivo è quello di costruire un Blog che abbia “lunga vita”, affidiamoci a servizi Hosting a pagamento e lasciamo perdere quelli gratuiti.
  5. Condivisione e rappresentazione gratuita
    Condividere e rappresentare parte delle nostre esperienze gratuitamente, è un ottimo modo per aumentare nel tempo il numero di visitatori al nostro sito. Contenuti originali, gratuiti e sempre aggiornati, sono i tre principi chiave di un Blog di successo.

Guadagnare con un blog sportivo

Ormai è un sogno di molti giovani ragazzi, poter diventare un blogger famoso e di successo, con l’intento di guadagnare online da questa attività.

Guadagnare online con un blog è una realtà consolidata, ma c’è da dire, però, che riuscire a ottenere un profitto grazie a questo strumento è diventato piuttosto difficile.
Infatti, è necessario dedicare tempo e lavoro, perché non si tratta di un’attività lasciata al caso.

Bisogna saper sfruttare al meglio ogni tipo di strumento a disposizione dalla Rete.

Solo in questo modo è possibile ottenere un rendimento, grazie a determinate azioni che vedremo nei prossimi paragrafi.
Detto questo, oggi parleremo di un particolare tipo di blog che si è affermato sul web, il blog sportivo, ovvero un sito che tratta solitamente su un genere specifico di sport, appunto. Vedremo soprattutto come è possibile fare soldi online con lo sport blogging e quali sono i casi che hanno ottenuto successo.

Ovviamente una volta che avete creato la struttura di un blog e pensato a quale tipologia di sport trattare, è necessario che il maggior numero possibile di utenti visiti il vostro sito. Una volta ottenuta una certa posizione e un consolidamento nel web, allora sarà possibile inserire, per esempio, la pubblicità all’interno del vostro blog sportivo.

Esistono diversi sistemi pubblicitari online a disposizione, che attraverso un URL con un codice da inserire nel nostro blog, analizzano il contenuto del sito mostrando poi i messaggi pubblicitari in linea con il tema del blog.

La società più conosciuta, che offre questo tipo di servizio, è sicuramente Google, tramite Google Adsense. Quest’ultimo non ha costi d’attivazione o particolari legami e consente di ottenere un ritorno economico ogni volta che viene visualizzato o cliccato un banner inserito nel nostro blog.

Portata a termine l’iscrizione, c’è la possibilità di scegliere che tipo di pubblicità inserire nel nostro blog tra:

  • Google AdSense per i contenuti genera annunci pubblicitari in automatico compatibili alla pagina in cui saranno inseriti;
  • Adsense per la ricerca consente l’inserimento di un box di ricerca sponsorizzato nel nostro blog;
  • Adsense per i video generano video pubblicitari.

Dopo aver inserito i banner pubblicitari all’interno del nostro blog, la fase successiva sarà quella di invogliare gli utenti a cliccare il più possibile sulla pubblicità nelle pagine, per questo motivo e non solo è importante scrivere contenuti d’interesse, per aumentare il traffico sul sito.

Inoltre, c’è un’altra possibilità di guadagno in questo senso, si tratta della cosiddetta affiliazione. Funziona in modo simile alla pubblicità, ma con la differenza sostanziale che si guadagna solo se l’utente, dopo aver cliccato sul banner pubblicitario, acquista quello specifico prodotto o servizio pubblicizzato. Per esempio, sta visitando un blog di calcio e vede un banner pubblicitario che sponsorizza gli scarpini, decide di comprarli. Allora il proprietario del blog inizia a fare soldi online.

Un’alternativa per guadagnare: sponsorizzazione delle aziende

Un altro modo per guadagnare online con il nostro blog deriva dalle sponsorizzazioni delle aziende. In cambio di un corrispettivo di denaro, il proprietario del blog concederà uno spazio pubblicitario dove inserire il nome della società.

Le sponsorizzazioni possono avvenire anche attraverso i social network, come:

  • Facebook;
  • Twitter;
  • Instagram.

In questo caso il blogger diventa un influencer che attraverso post, video e foto pubblicizza un determinato prodotto o servizio.

Per questo e per fidelizzare meglio l’utente è indispensabile creare pagine ufficiali del blog su i social più utilizzati.

Ricordatevi, che una volta raggiunto un elevato numero di visualizzazioni, tutto sarà più semplice, anche coinvolgere le aziende del settore sportivo.

I casi di successo di blog sportivi

In Italia la maggior parte dei blog sportivi di successo riguardano lo sport nazionale, ovvero il calcio.
Tra i blog di calcio più famosi ci sono Football-italia.net, una panoramica generale su tutto ciò che concerne il calcio italiano, ma anche Mailbox24, dove vengono pubblicate e messe online le email inviate dai tifosi alla redazione del blog.

Un elenco di casi di successo:

  • Per il fantacalcio: bisogna citare ovviamente Fantagazzetta.com;
  • Per il calcio a cinque: vale la pena citare PassioneFutsal.it, il portale dedicato a questa particolare disciplina, con le ultime novità;
  • Per il basket: c’è PianetaBasket.it, un sito che unisce tutti i tifosi di questo sport. Mentre per la pallavolo, volleyball.it;
  • Per il tennis: c’è ubitennis.com, il primo sito italiano dedicato a questa attività sportiva.

Monetizzare con il tuo blog tramite le affiliazioni

“Il pay per click o PPC è un metodo di marketing chiamato marketing di affiliazione”.

I Programmi di affiliazione sono uno dei modi per guadagnare con un blog, l’altro modo è la pubblicità. Entrambi questi metodi sono utilizzati per migliorare la promozione e la vendita dei vostri prodotti o servizi.

Quando si parla di blogging di affiliazione, subito salta alla mente Google ADV e Google AdSense. Entrambi sono utilizzati per una soluzione di reddito a basso costo per promuovere servizi e prodotti.

“Le affiliazioni sono una fonte di reddito certa e certificata per i blogger per guadagnare soldi online.”

Chi lavora online preferisce inserire i propri annunci con ADV di Google che combinato con una campagna PPC, consente la visualizzazione di siti web indicizzati e piccoli siti o blog non indicizzati.

Possedere un BLOG oggi è una tendenza che può essere monetizzata. Un blog può essere una molla per i motori di ricerca e il traffico che generano una miniera d’oro.

Uno studio ha dimostrato che gli utenti di Internet preferiscono i programmi di affiliazione come AdSense per i BLOG di affiliazione, in quanto risultano molto efficaci come modo passivo per fare soldi con un blog.

Le caratteristiche e consigli per un successo garantito

  • I blog si integrano meglio con AdSense;
  • Il blog deve essere esclusivo ed innovativo;
  • Un Blog non si basa solo sulle impressioni e clic;
  • Il blog deve contenere una nicchia forte di utenti messi in relazione ad un programma di affiliazione pertinente con il blog;
  • Un Blog di nicchia è unico nel suo genere, innovativo e con contenuti pertinenti;
  • Il guadagno derivante da un Blog non dipende dalla popolarità del blog stesso o dal page rank;
  • Deve dare informazioni;
  • E’ aggiornato almeno settimanalmente;
  • Non inserire troppa pubblicità;
  • Il tuo blog è visibile;
  • Fate in modo di far capire all’utente che siete online per dare informazioni non per guadagnare soldi con un prodotto o servizio;
  • create un flusso continuo di traffico;
  • Il blog deve essere democratico e aperto alle opinioni di tutti.
  • Il blog ha un vantaggio derivate dalla coerenza con i programmi di affiliazione;
  • In definitiva la scelta di un programma di affiliazione per un blog sembra essere una scelta vincente;
  • E’ accertato che il blog funziona bene nel campo dell’internet marketing;
  • Occorre fare una ricerca nel campo e avere una conoscenza approfondita del programma;
  • Occorre avere fiducia sui prodotti che si stanno promuovendo;
  • I blog sono un altro modo per fare soldi online.

Fare soldi con un blog, l’importanza dell’acquisto di un Hosting

Se vuoi fare soldi online con un blog, la prima cosa che devi fare è acquistare un hosting, il ché la pone come la decisioni più importanti per il tuo nuovo business.

Ci sono molti aspetti da considerare per questa importante decisione, infatti:

  • Il server di hosting è fondamentalmente, perciò è importante scegliere un host web che si adatta alle vostre esigenze;
  • I fornitori di hosting disponibili sul mercato sono tanti, ma non tutti sono fornitori di eccellenza;
  • L’hosting influenza fortemente il posizionamento web.

Da queste poche righe abbiamo compreso l’importanza di comprare un buon hosting, al fine di ottenere le migliori prestazioni per i nostri siti web.

L’acquisto dei servizi da parte di un fornitore web hosting significa che l’azienda ha accesso al tuo sito web per archiviare e servire il visitatore che accede alle vostre pagine.

Da qui si capisce facilmente l’importanza di acquistare un hosting è che consegni informazioni preziose sugli utenti che passano sul nostro sito o si registrano.

Consigli preziosi per acquistare un hosting

Come abbiamo visto, la creazione di un blog per realizzare i vostri guadagni passa prima cosa, per l’acquisto di un hosting in modo che le persone possano accedervi.

Le società di web hosting per realizzare il vostro sogno, mettono a disposizione enormi server collegati ad Internet che consente ai clienti di caricare qualsiasi tipo di file una volta che hanno acquistato l’hosting.

Con l’acquisto di uno spazio hosting, comprate i privilegi di aggiungere in internet un sito, su un particolare tipo di computer chiamato web server. Quando un utente digita un indirizzo Internet o esegue una ricerca attraverso Google o qualsiasi altro motore di ricerca, sarà possibile consultare la pagina web.

“Voi sarete gli unici proprietari e gli unici a possedere all’accesso fisico dei contenuti inseriti nel sito web.”

Importante capire che: se un server cade a causa di problemi di connessione, anche il vostro sito non sarà più visibile, di conseguenza il sito web non può più essere raggiunto dagli utenti. Questo spiega perché all’inizio dell’articolo vi abbiamo consigliato di ricercare un buon hosting per il vostro blog, perché l’interruzione di un servizio può pregiudicare il vostro obiettivo di guadagnare con un blog.

Il numero di azienda valide sono tante, occorre solo una ricerca, il passo successivo è quello di comprare il dominio, e il sito web può essere costruito sul server scelto.

Come abbiamo visto l’acquisto di un hosting è una scelta importante e di tipo personale e sicuramente occorre del tempo per valutare e confrontare i vantaggi e gli svantaggi dei diversi pacchetti di web hosting che troverete nel mercato.

Guadagnare attraverso Google Adsense

Google AdSense è molto amato dai gestori di siti web o blog. Si tratta di un servizio di Big G, creato ad hoc per la pubblicità su internet. Se anche tu vuoi provare a guadagnare online con questo valido strumento, dovresti dedicare alcuni minuti del tuo tempo per leggere assolutamente la guida pratica qui di seguito dove spiegheremo come funziona e soprattutto come guadagnare con Google AdSense.

La storia di AdSense risale al 2003, quando Google lanciò la piattaforma come nuovo programma pubblicitario per i proprietari di siti web. L’obiettivo principale era fornire ai proprietari di siti web un modo semplice per monetizzare i loro contenuti visualizzando annunci pertinenti sul loro sito web. AdSense è diventato rapidamente popolare e oggi è una delle piattaforme pubblicitarie più utilizzate su Internet.

AdSense funziona analizzando il contenuto di un sito web e visualizzando annunci pertinenti al contenuto. Ciò significa che se un sito Web riguarda il cibo, AdSense visualizzerà annunci correlati al cibo. AdSense utilizza un modello pay-per-click, il che significa che i proprietari di siti Web guadagnano denaro ogni volta che qualcuno fa clic su un annuncio.

Nel corso degli anni, AdSense ha subito diverse modifiche e aggiornamenti per migliorarne la funzionalità e l’efficacia. Nel 2005, Google ha introdotto l’API AdSense, che ha consentito agli sviluppatori di creare applicazioni personalizzate in grado di interagire con AdSense. Ciò ha portato alla creazione di molti nuovi strumenti e plug-in che hanno reso più facile per i proprietari di siti Web gestire i propri account AdSense.

Una delle modifiche più significative ad AdSense è avvenuta nel 2013, quando Google ha introdotto AdSense per i contenuti.

Ciò ha consentito ai proprietari di siti Web di visualizzare annunci specificamente mirati al contenuto del loro sito Web.

Ciò ha portato a un aumento significativo delle entrate per i proprietari di siti Web, poiché gli annunci erano più pertinenti per il loro pubblico.

Oggi AdSense è una parte essenziale del web marketing Internet ed è utilizzato da milioni di proprietari di siti web in tutto il mondo. Ha contribuito a rivoluzionare il modo in cui i contenuti vengono monetizzati su Internet e ha svolto un ruolo significativo nella crescita della pubblicità online.

Come funziona Google AdSense?

Una volta che ti sei iscritto a questo servizio (l’iscrizione è gratuita SU: https://www.google.com/intl/it_it/adsense/start/), Google ti consentirà di poter visualizzare, all’interno del tuo sito o blog, i suoi annunci pubblicitari, comunemente chiamati Google Ads.

Questa tipologia di pubblicità consiste, generalmente, in un formato di testo, quindi particolarmente adatto a pubblicizzare ogni genere di prodotto o servizio in quanto con il testo è possibile richiamare l’attenzione dell’utente.

La struttura dell’annuncio di AdSense è formata da tre righe di testo:

una dedicata al titolo, un’altra per un sottotitolo, in genere pensato per veicolare un messaggio importante e infine l’ultima in cui è presente l’URL del sito di destinazione.

L’obiettivo generale di AdSense è invogliare il cliente a cliccare sull’annuncio. In parole semplici, maggiore sarà il numero di click e maggiore saranno le possibilità di generare guadagno.

I fattori da considerare quando si utilizza Google AdSense

Se vuoi ottenere un profitto considerevole e duraturo è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti fondamentali, che possono essere:

  1. Il tuo sito web o blog deve generare molto traffico, il motivo è che si può ottenere un vero e proprio guadagno con AdSense solamente dai grandi volumi perché il corrispettivo in denaro fornito da Google è basso. Si aggira, in genere, su 1 cent per ogni click;
  2. I contenuti devono essere originali e senza il classico “copia e incolla”, questo punto è utile anche per il posizionamento SEO del tuo sito web. Addirittura Google ti può “bannare” come da regolamento, perdendo, di conseguenza, tutti i tuoi guadagni percepiti fino a quel momento;
  3. E’ consigliabile scrivere articoli e contenuti di grande interesse e potenzialmente remunerativi. Spieghiamo meglio, la pubblicità di AdSense è collegata all’argomento. Se per esempio parli di moda, avrai sulle tue pagine pubblicità di brand di scarpe e abbigliamento, oppure se scrivi di trading online, appariranno gli annunci di piattaforme di trading, etc.;
  4. E’ necessario camuffare dal punto di vista grafico gli annunci AdSense, integrandoli con i contenuti testuali del tuo sito, con l’intento di far intuire nell’immediato al visitatore che si tratta di pubblicità, cercando, inoltre, di non infastidirlo;
  5. Quest’ultimo punto è fondamentale: se si decide di utilizzare il servizio di AdSense, non bisogna aggiungere nessun altro genere di sponsorizzazioni.

Lo scopo del blog

Lo scopo del blog, sarà quello di incuriosire il lettore sul proprio blog, continuando a fargli visitare le pagine, perché più tempo l’utente rimarrà sul blog e più il blog verrà indicizzato, e questo non è un fattore da poco.

Se all’inizio si avrà timore di sbagliare, e ci si vorrà sentire più sicuri, si consiglia, come riportato di sopra nell’articolo, di ingaggiare qualcuno che scriverà al nostro posto gli articoli, o di trovare almeno qualcuno che ci potrà insegnare a scriverli.

Come iniziare a scrivere gli articoli? Si consiglia di iniziare con delle ricerche, ad esempio, verificare le parole chiave, che non abbiano tanta concorrenza, ma che sono comunque abbastanza ricercate.

Queste sono di per sé vere e proprie indagini di mercato, sarà importante capire cosa sarà più convenevole scrivere oppure no.

Quando e se, ad esempio, commissionerai la produzione dei tuoi articoli, investirai i tuoi risparmi, e quindi sarà meglio sapere con certezza, quale argomenti saranno maggiormente trattati nel web.

Come incrementare i tuoi guadagni con AdSense?

Con alcune strategie è possibile aumentare il tuo profitto. Infatti Google ti offre la possibilità di guadagnare di più per ogni click. In che modo? Per esempio trattando specifici argomenti come la salute, il benessere, ma anche inerenti a mutui e assicurazioni.

Per quale motivo? Semplice. Google possiede una vasta offerta di inserzionisti disposti a pagare cospicue cifre per pubblicizzare le loro aziende. Ciò significa che il costo per l’inserzionista aumenta in modo considerevole se vuole essere visualizzato in prima pagina. È chiaro che se il costo per l’inserzionista aumenta, è maggiore anche il profitto che tu puoi ricavare da l’annuncio nel tuo sito.

In media, si può calcolare un click per ogni 100 visitatori. Quindi, con un sito che effettua 100.000 visite mensili, puoi ottenere un migliaio di click e se hai annunci AdSense focalizzati su argomenti altamente remunerativi, allora potresti avere un rendimento mensile di circa 500 €.

Inoltre, è consigliabile personalizzare gli annunci, con l’intento principale di adattarsi alla grafica e allo stile del sito web. È possibile modificare diversi elementi come lo sfondo, il colore dei caratteri e così via.

Concludendo, per incrementare il profitto con AdSense dovresti prendere in considerazione di cambiare la lingua con cui scrivi, ovvero scegliere l’inglese o lo spagnolo al posto dell’italiano.

Se hai un budget da investire, e se, inoltre inizialmente, non ti sentirai sicuro di scrivere gli articoli da solo, sarà importante trovare degli articolisti di fiducia, e questo significa, trovare persone competenti, che hanno già scritto degli articoli sul web, e che siano in grado di portare il blog in cima, e in ultimo e non per questo meno importante, trovare articolisti che non richiedano tanti soldi per la prestazione.

Un altro aspetto essenziale, sarà quella di trovare un web designer, che sia in grado di creare un sito, o un blog accattivante, perché la grafica è tutto, è fondamentale, perché è il primo impatto visivo che si ha aprendo un blog, o comunque un sito.

La motivazione è abbastanza ovvia:

il numero di persone che parla la nostra lingua è nettamente minore rispetto a coloro che parlano inglese e spagnolo, di conseguenza, anche i visitatori sono maggiori.

Per esempio, in Italia un sito che riceve 1.000 visitatori al giorno è un sito che funziona, gli stessi volumi paragonati ai paesi anglosassoni e latini sono, invece, irrisori.

Nello specifico del caso inglese, pensiamo solo alle popolazioni come gli americani, britannici, australiani, ai quali si aggiungono le ex colonie come gli indiani, alcuni Stati africani e molti altri, sommati tutti insieme raggiungono 2 miliardi di potenziali utenti!

Il contratto che vai a stipulare con Google AdSense determina la tua responsabilità nel garantire che gli annunci di AdSense non vengano confusi con altri, quindi, è possibile inserire altre pubblicità, l’importante è che non si confondano con gli annunci di AdSense.

La limitazione suddetta è orientata ad un’impossibilità dell’imitazione grafica piuttosto che al servizio pubblicizzato.

Quindi, la politica di Google non è di esclusività dei suoi servizi, infatti non esiste una limitazione alla vendita dei tuoi spazi pubblicitari tanto che esiste proprio un servizio di Google chiamato Ad Manager che ti permette di gestire la vendita degli spazi pubblicitari sulle tue pagine web (senza alcun tipo di limitazione).

Ottimizzare AdSense usando Google Analytics

Dovete sapere che è possibile integrare Google AdSense con Google Analytics e quello che oggi vogliamo fare è ottenere un guadagno da questa possibilità.

La procedura di integrazione

Niente di più semplice, nel tuo account di Google AdSense clicca su: “Integra il tuo account AdSense con Google Analytics“.

Dopo qualche giorno avrai dati sufficienti per scoprire informazioni utili e preziose, come:

Quali sono le fonti che più ti portano guadagno – In pratica potrai scoprire da dove provengono gli utenti che maggiormente cliccano sui sponsor es. se da Google o da una pagina facebook;

  • Se c’è una keyword che più delle altre ti porta utenti;
  • Puoi scoprire se gli annunci AdSense vengono cliccati più da nuovi o vecchi utenti;
  • Quali sono le pagine che ti fanno guadagnare di più.

Adsense ottimizzato con Google Analytics è tutto questo.

Ricordiamo sempre che Google è la fonte più importante per il tuo guadagno, quindi, non ti resta che identificare le keyword che più rendono al tuo sito e trova le parole chiave non ancora ottimizzate nei primi 10 risultati di Google e tramite SEO migliora il loro posizionamento attraverso:

  • Modifica il tagtitle“;
  • Modificare il “meta tag description“.

Questi ultimi argomenti sono trattati separatamente in altri articoli che troverete nel nostro sito.

Utilizzare AdSense per le ricerche nel tuo blog

Esiste un servizio di Google che utilizza “AdSense” per creare un motore di ricerca interno al proprio sito e contemporaneamente guadagnare tramite AdSense.

Vediamo perché preferire Google al classico motore di ricerca interno fornito es. da WordPress e sfruttiamo i potenziali vantaggi:

  • Ti permette di guadagnare tramite gli annunci AdSense visualizzati nella pagina dei risultati delle ricerche;
  • Google, ordina i risultati della ricerca con un algoritmo di ranking con risultati decisamente più pertinenti;
  • I risultati vengono forniti con una schermata fornita da Google a cui gli utenti sono abituati;
  • Se all’interno del tuo sito hai più sezioni, un forum, un blog, una sezione di vendita, ecc… Google permette una ricerca completa in tutte le sezioni;
  • E’ sicuramente più veloce;
  • Google fornisce i termini più cercati dagli utenti all’interno del tuo sito.

Sempre più spesso sentiamo parlare di possibilità per lavorare da casa e guadagnare online, e non solo, anche di una serie di guide e manuali appositi per ottenere facili risultati senza correre il rischio di rimetterci di tasca propria.

La possibilità di crearsi uno stipendio secondario quindi, per arrotondare l’attuale, inizia a diventare sempre più concreata e realizzabile.

Qualsiasi sia l’opzione che fa al caso vostro, ci sono determinati passaggi che non potrete fare a meno di seguire se avete seriamente intenzione di guadagnare online con un blog.

Ma prima di iniziare ad analizzarli, vogliamo rendervi consapevoli del fatto che per realizzare un blog di successo c’è bisogno di molto tempo e lavoro per questo è estremamente importante imparare ad usare in modo adeguato tutti gli strumenti messi a disposizione della rete.

Per guadagnare online in maniera efficace con un blog, è necessario inserire delle pubblicità, registrandosi ad uno dei tanti sistemi pubblicitari presenti su internet.
Si tratta di sistemi che forniscono un codice HTML da inserire all’interno del proprio blog; questo analizza il contenuto del sito mostrando in maniera intelligente, messaggi pubblicitari a tema.

Google Adsense rappresenta uno dei più famosi servizi pubblicitari disponibili su internet, senza costi di attivazioni.

Questa piattaforma consente di guadagnare soldi dalle visualizzazioni o click fatti sugli annunci o banner che vengono inseriti all’interno del blog.

Per iniziare basta collegarsi al sito internet di Google Adsense ed accedere con il proprio account Gooogle o crearne uno, e compilare il modulo con i dati del nostro sito.

Una volta completata l’iscrizione si potrà gestire la tipologia di pubblicità da inserire sul blog, scegliendo tra:

  • AdSense per i contenuti: Gli annunci di questo tipo vengono selezionati in base al contenuto della pagina in cui vengono inseriti;
  • Adsense per la ricerca: Gli annunci di questo tipo consentono di inserire un box di ricerca sponsorizzato nel blog;
  • Adsense per i video: Gli annunci di questo tipo generano dei video pubblicitari.

Oltre a Google Adsense vi sono anche altri servizi utilizzati per guadagnare attraverso pubblicità da inserire all’interno del proprio sito/blog e tra questi Tradedoubler e Bidvertiser, ambedue molto validi.

Sei pronto? Si comincia!

I 5 step per guadagnare con un Blog

La “moda” del guadagnare online, ha preso piede in modo disarmanete, tanto che, al giorno d’oggi, ci sono tantissimi modi per poterlo fare. Quello preferito dal mondo giovanile, è guadagnare online creando un blog.

Ma perché creare un blog porta guadagno?

Perché creando un blog interessante, è possibile attirare milioni di utenti, che, con il passare di giorni, mesi ed anni ti faranno ottenere tanto traffico quanta attendibilità all’interno del mondo del web.

Per far ciò però, serve un lavoro continuo e quotidiano, perché seppur è possibile lavorare comodamente da casa propria, bisogna comunque dedicargli tantissimo tempo ed impegno.

Abbiamo analizzato 5 step fondamentali che dovrete compiere prima di poter iniziare a guadagnare online con il vostro nuovo blog.

  1. Il primo step è avere idea di ciò che vuoi realizzare
    Prima di acquistare un dominio ed un hosting sul quale poter iniziare ad aprire il tuo blog, è fondamentale aver visionato ed analizzati a lungo il lavoro dei tuoi concorrenti blogger, in modo da poter capire quali sono i punti forti di un blog, studiare le migliori tecniche per renderlo interessante. Per cui, ruba con gli occhi quanto puoi;
  2. Il secondo step è comprare un dominio ed un hosting
    Esistono dei pacchetti di dominio e hosting che consentono di essere acquistati insieme. Se già possedete un vostro dominio invece dovrete solo preoccuparvi di acquistare un hosting. Vi consigliamo vivamente di acquistarne uno che vi dia il massimo dei servizi, per cui il servizio di cui vi servirete dovrà essere fornito di: Assistenza h24; Backup automatico del database e dello spazio; Spazio e sotto domini illimitati; Pannello amministratore pratico PhpMyAdmin; Pannello di controllo (Gestire i DNS, backup ecc); Gestore dei file di semplice utilizzo.
  3. Il terzo step è la scelta del template
    Una volta scelto l’hosting perfetto per te, potrai iniziare con WordPress, da qui in poi dovrai iniziare a scegliere il template più adatto al tuo blog, i plugin ecc. Per quanto riguarda i temi, detti anche template, è importante sceglierne uno adatto a ciò che vuoi realizzare. Quelli messi a disposizione da WordPress non sono molti, ma ci sono siti appositi in cui poter acquistare proprio quello che fa per te come Themeforest.com. Questo sito è il più utilizzato poiché raccoglie veramente tantissimi temi a buon prezzo.
    Per quel che riguarda i plugin, ce ne sono alcuni che non dovranno mancare all’interno del tuo sito, innanzitutto, è fondamentale che il tuo sito sia fornito di: Un plugin di contact form; Un plugin che riesca ad eliminare tutti i commenti spam che vengono inseriti dagli esterni; Un plugin di Google Analytics che consente di farti vedere quali utenti visitano il tuo blog;
  4. Il quarto step è scrivere gli articoli
    Ma prima di iniziare a farlo, dovrai: Installare un menù di navigazione facile e leggibile; Inserire pagine e categorie; Inserire un titolo accattivante; Vedere quali Keywords sono “forti” per capire quanto è efficace l’argomento che affronterai. Dopo aver valutato questi elementi, potrai iniziare a scrivere il tuo articolo, ma ricordati di inserire anche delle immagini che riescano a catturare l’attenzione dell’utente. Fatto ciò, dovrai concentrarti sul modo in cui dovrai attirare gli utenti all’interno del tuo sito per iniziare a guadagnare online, per cui dovrai specializzarti almeno in: SEO (Search Engine Optimization); Content marketing; Social Media marketing. Oppure, puoi tranquillamente affidarti ad uno specialista esperto che si occupa già di questo. Ad esempio, un SEO Specialist, saprà farti ottenere i risultati che vuoi raggiungere e scalare la vetta di Google in tempo minore rispetto a quello che ci metteresti tu, che sei un novello. Anzi, siccome l’arte della SEO è veramente difficile, un aiuto da un esperto, almeno inizialmente, è fondamentale;
  5. Il quinto ed ultimo step è monetizzare il tuo blog
    Nel momento in cui inizi a vedere che molti utenti visitano il tuo sito e sono incuriositi, potrai iniziare a monetizzare il tuo blog iscrivendoti al programma offerto da Google, Google Adsense. nel momento in cui ti iscriverai ed accetterai le condizioni e norme di utilizzo, dovrai procedere con inserimento dei tuoi dati personali e inviare la domanda. Da qui in poi dovrai attendere la risposta da Google, che se sarà positiva, ti invierà un link per l’attivazione del tuo account Adsense ed iniziare a guadagnare online.
    Esistono tre tipi di pubblicità che è possibile fare con Adsense: In base ai Contenuti; In base alla Ricerca; In base ai video.

Una volta scelta l’opzione che più ti interessa, Google ti fornisce un codice che potrai inserire nel tuo blog. Quando raggiungerai entrate di almeno 70 euro, potrai riscuotere i tuoi guadagni tramite trasferimento sul tuo conto in banca.

Essere blogger è un modo legittimo per fare soldi online. E’ probabilmente il modo meno straight-forward, ma il più facile dei modi per intraprendere una piccola attività remunerativa ed è anche il modo più divertente per fare soldi online.

Quindi parliamo di come fare soldi con il blogging e che cosa significa veramente.

Blogging è un qualcosa che richiede pazienza, perseveranza e disciplina. Il blogging richiede una scrittura tutti i giorni per più di un anno prima che realmente si inizi a guadagnare soldi. Ci sono eccezioni alla regola, ma dai miei rapporti con altri blogger, sembra comune che l’avvio del blog abbia richiesto anche due anni di sviluppo.

Alcune persone sostengono che è possibile fare soldi senza traffico e, mentre questo è vero in alcune circostanze, generalmente bisogno avere un sito web con numerosi accessi per iniziare a guadagnare da un blog.

Una volta raggiunto quel punto, non resta che scoprire i modi principali per monetizzare il tuo blog e iniziare a guadagnare:

  1. Membership: Molti hanno creato una zona di abbonamento a pagamento sul loro blog. Questo è in genere per contenuti esclusivi a cui è possibile accedere solo nella “zona abbonati”. Per realizzarlo dovrete creare qualcosa che non può essere facilmente trovato in tutto il web.
  2. Prodotti: È possibile creare il proprio prodotto, come un ebook o un software per computer. Si potrebbe quindi utilizzare il blog come strumento di promozione per convincere la gente ad acquistare il prodotto. Finché si crea un prodotto legittimo con un valore, dovreste essere in grado di ottenere alcuni acquirenti, ma come tutto il resto con un blog, è necessario il traffico per raggiungere la vetta.
  3. Servizi: Sei in grado di offrire un servizio a pagamento? come ad esempio un life coaching, blog coaching, con la definizione degli obiettivi e la pianificazione finanziaria? Basta essere sicuri di indicare tutte le implicazioni legali e assicurarsi che per l’utente sia chiaro che non sei un professionista. Con un servizio come questo, si sta fondamentalmente utilizzando un blog per vendere se stessi.
  4. Messaggi sponsorizzati e/o pagamento: Molti blog pubblicano sponsor e parti del sito a pagamento. I messaggi sponsorizzati sono fondamentalmente un post su un marchio specifico, prodotto o servizio.
  5. Subscription: Se si pensa a qualcosa a una newsletter, rivista online, etc. settimanale, mensile, ecc, si può offrire un servizio di abbonamento. Ad ogni modo, questo servizio deve essere rilasciato mediante la sottoscrizione al tuo sito web.
  6. Video: Molte persone hanno fatto tanti soldi pubblicando i loro video su YouTube. Non è facile ottenere milioni di visitatori, ma una volta fatto, potrai iniziare a vedere i soldi veri.

Se siete veramente interessati a diventare un blogger, iniziare a guardare attraverso gli archivi del ProBlogger, Copyblogger e incentivate il vostro traffico blog con ogni mezzo.

Guadagnare con un blog: chi ci è riuscito

Fondamentale, per guadagnare con un blog, è considerarlo un INVESTIMENTO, mantenendo l’obiettivo fino in fondo, nonostante difficoltà e possibili sconforti. Si può avere successo con un blog, anche in Italia dove la monetizzazione di certi progetti stenta sempre a decollare.

È un percorso che consigliamo se si ha il coraggio di farsi sentire, per mezzo della parola, attraverso il web, soprattutto con una buona dose di ambizione. Le esperienze di chi ci è riuscito realmente, servono più di tante tecniche illusorie che spiegano come poter guadagnare sul web.

Vi facciamo partecipi delle testimonianze di molti italiani, oggi blogger famosi, che condividono le loro tattiche, tecniche per riuscire in questo progetto.

Robin Good, con il blog MasterNewMedia distribuisce consigli e tattiche utili per sviluppare progetti online

Il suo blog nasce nel 1998 e vanta oggi, una mail list di 35.000 iscritti. Il suo punto di forza è sviluppare contenuti in più lingue concentrando gli intessi, invece, su pochi argomenti. La fonte economica che entra dal blog viene suddivisa in iscritti al ‘POP Campus’, in ‘Corsi & Toolkit’, in ‘AdSense’, in inserzionisti e consulenze.

Per Robin, non servono trucchi per avere successo come blogger, ma saper individuare un bisogno definito, a cui offrire un valore e utilità reale, senza aspettarsi nulla in cambio, creare così da questi presupposti una community appassionata e fedele, che si sente ascoltata e seguita.

Blog: it.masternewmedia.org

Andrea Giuliodori, nel suo blog parla di crescita personale, tecniche di motivazione e di studio efficaci

‘EfficaceMente’, il blog di Andrea, nasce nell’ottobre del 2008, oggi conta 24.000 iscritti alla newsletter e una media di 1.000 nuovi iscritti al mese.

La crescita del suo blog, è dovuta alla costante pubblicazione settimanale di contenuti, e la sua principale fonte d’introiti dal blog (circa il 70%) grazie alle vendite delle sue guide ‘Start! e Studia meno, Studia meglio’.
Per l’esperienza maturata nel tempo da Andrea, diventare un blogger famoso è frutto della costanza, perché il business di un blog è sempre molto lento, quindi per farlo crescere serve pazienza e determinazione. Fondamentale è stato per lui scrivere almeno un post di 1000 parole a settimana.

Soltanto dopo due anni ha iniziato a raccogliere i frutti in termini economici, ma il tempo non è stato sprecato, è servito per formare una community fedele che lo segue da anni e in costante crescita.

Blog: Efficacemente.com

Andrea Di Rocco, blog sulle potenzialità molteplici di WordPress utili nel creare siti e blog

Il blog di Andrea, ‘sos-wp.it’ nasce nel 2012, la sua mailing list ha circa 1.600 iscritti. Anche per Andrea la chiave di crescita del sito è stata la frequente pubblicazione di articoli. Dall’esperienza del blog sono nate collaborazioni, consulenze proficue, che, insieme alla creazione di siti, sono le entrate monetarie derivanti dal blog.

Per Andrea è fondamentale avere un piano d’azione con uno specifico target, nel suo caso, aveva testato un certo interesse generale tra le persone per la piattaforma WordPress. Per farlo diventare un business ha studiato e approfondito l’argomento.
Nella riuscita del suo blog inserisce anche le collaborazioni come punti focali del suo successo.

Blog: Sos-wp.it

Dario Vignali, blog di web marketing e di social media, con un’attenzione al mondo dei blogger (e delle fashion blogger)

Il suo è un blog relativamente giovane, nasce nel 2013, con un’utenza di più di 3.000 visitatori al giorno.

Per tirare su il suo blog Dario ha concepito una strategia di mesi di duro lavoro. Tramite l’iscrizione a socialbro.com, che consiste in un tool di benchmarking per Twitter, ha individuato i principali influencer, iscritti a Twitter, di un mercato specifico di riferimento.

Ha raccolto tutti i nomi di questi “opinion leader” e sempre con l’ausilio di ‘Socialbro’, le caratteristiche dei loro follower.
Interagendo con tutte queste persone ha iniziato a farsi ‘un nome’ sui social, e facendo operazioni di mass follow e mass defollow ha fatto crescere il numero di follower su Twitter.

Queste operazioni (mass follow e mass defollow) consistono nel seguire massivamente tutti gli account contenenti le parole chiave web marketing e ‘social media’, e poi scegliere di seguire solo chi ha deciso di seguire noi, questo per incrementare l’autorithy del proprio profilo sociale.

Alcuni le ritengono tecniche poco etiche, marketing aggressivo, ma secondo Dario l’importante nel suo blog sono i contenuti dei post, e su quello lui punta molto.

Con la pianificazione di una strategia simile conquistare i social non è stato difficile, che gli servono come strumenti di promozione per il blog.

Nel tempo usufruendo di un po’ di SEO on-page, è riuscito velocemente a far crescere il blog con sempre più followers.
I profitti derivanti dal blog sono prodotti dalla vendita del suo ebook (sul mercato delle fashion blogger) e dall’affiliate marketing, che consiste nel consigliare, ai suoi follower, prodotti da lui usati in prima persona. Se i suoi lettori li acquistano attraverso i link inseriti nel suo post, Dario ci guadagna in commissioni.

Per Dario avere successo come blogger vuol dire studiare con passione e costanza gli argomenti fondamentali di web marketing (seo in-page, social media marketing, newsletter marketing), imparare per diventare un bravo copywriter, perché è indispensabile saper scrivere efficacemente e in maniera diretta. Per vedere come risultano i post una volta letti e posizionati sul sito, si può anche fare qualche analisi statistica.

Per l’importante in fine è seguire i migliori, prendendo spunto dalle loro strategie (benchmarking).

Blog: Dariovignali.net

Come trovare inserzionisti per il tuo Blog

Quale blogger non ha mai sognato di staccarsi da pochi guadagni realizzati con google Adsense per vendere direttamente i suoi spazi pubblicitari?

E’ un passo importante che richiede determinate caratteristiche del sito/blog tali da rendere appetibile l’inserimento di pubblicità o un sitemap di pay per impression.

Il primo passo è sicuramente effettuare una ricerca accurata dell’argomento trattato dal tuo blog/sito, come? ricercandolo con parole chiavi, keyword, che potrebbero riportarti al tuo sito/blog. Se durante la ricerca vi imbattete in siti/blog simili al vostro approfittate per cogliere quanto di buono hanno fatto e copiateli. Se vuoi affidarti a un programma di affiliazione devi curarti che quel programma sia in stretta correlazione con quanto trattato dal tuo sito/blog, in pratica deve essere un prolungamento del suo sito/blog.

A questo punto devi operare una scelta strategica, che è funzione della qualità del tuo sito/blog e del tipo di utenti che lo frequentano:

  • Inserire banner ad un prezzo fisso;
  • Stabilire una percentuale fissa o variabile sulle vendite procurate.

La caccia al sacro graal (agli inserzionisti)

Deve venire anche dalle tue iniziative, prima che un’inserzione venga a cercare te occorre maturare un sito/blog di una certa importanza.

Quindi, se la montagna non va da Maometto, dovete cercare da voi i primi clienti, dove? si può iniziare da chi si rivolge ai mezzi pubblicitari tradizionali come giornali e riviste per proporgli una pubblicità online per poi passare a chi è già online con siti scarsamente indicizzati e provare a portarli sul vostro dimostrando che con le parole chiavi dirette agli sponsor il tuo sito/blog offre maggiori opportunità di guadagno.

Come diventare un Fashion blogger

Li conosciamo per i loro scatti fotografici che non lasciano nulla all’improvvisazione, dove si autocelebrano per le scelte stilistiche imprevedibili e all’avanguardia con cui promuovono un brand piuttosto di un altro, per la presenzialità massiva sui social, da dove dispensano consigli su quali siano i prodotti scelti da loro che valgono, dalla professionalità con cui si sanno muovere in un settore quello dei trend modaioli che non è affatto in discesa.

Molto spesso iniziano in adolescenza a postare i loro ‘consigli per gli acquisti’ sui social, creandosi col passare degli anni, più followers di personaggi famosi al pari di un Jovanotti, per diventare esperti indiscussi del settore, dei veri e propri digital fashion influencer.

Arrivano a condurre trasmissioni televisive come Chiara Nasti agli MTV Awards, o essere considerati da Forbes gli under trenta più influenti al mondo come nel caso di Chiara Ferragni, o come Mariano Di Vaio e Riccardo Pozzoli premiati agli Stylight Fashion Influencer Awards di Berlino, come “miglior blogger maschile” per Mdv Style e “miglior business blog” con The Blonde Salad.

Insomma dei veri e propri fari guida del settore, capaci d’indirizzare la massa, nella scelta indiscussa di un prodotto che considerano sia al top.

Con questa mediaticità eccessiva, i brand di case di moda più o meno famosi, scalpitano per accaparrarsi uno shootinhg con un fashion blogger di tendenza, per promuoversi attraverso quest’altro aspetto, quello dei social, che è la via al successo più veloce e meno costosa che organizzare una campagna pubblicitaria.

È infatti amore e odio tra case di moda e blogger, perché, nonostante coesista un equilibrio di profitti e conflitti da entrambe le parti, la troppa visibilità può essere un’arma a doppio taglio portando a quel brand troppa sovraesposizione mediatica.

Oggi, a differenza dei primi anni in cui non si sapeva bene come collocare questi giovani esponenti mediatici nei backstage delle sfilate, esiste un vero e proprio loro accreditamento in base al tetto di presenze attive o followers che hanno, in base al proprio target e al ritorno d’investimento che hanno su un’azienda.

Un vero e proprio business fatto di lustrini e strass …

Ma diamo uno sguardo ad alcuni di loro tra i più famosi.

Chiara Ferragni

È una delle fashion-blogger più famose e seguite a livello internazionale, soprattutto all’estero. Il suo blog ‘The Blonde Salad’, si è trasformato in punto di riferimento per stile e tendenza per milioni di seguaci, tanto da portarla a collaborare con i più prestigiosi brand di lusso e moda.

Opinion maker e nel contempo modella sulle riviste internazionali di alta moda, è riconosciuta come una delle presenze più influenti di tutto il panorama moda.

Imprenditrice con il suo brand di scarpe, arriva agli eventi mondani con l’allure di una vera e propria star.

http://www.theblondesalad.com/it/

Chiara Nasti

È una giovanissima fashion blogger che è già dall’adolescenza spopola e viene apprezzata dai suoi follower, che adorano i suoi consigli sull’abbigliamento postati sia sul suo sito internet che su Instagram, Conduttrice agli Italian MTV Awards 2015, Chiara che oggi ha solo 18 anni, ha pubblicato anche un libro, ‘Nastilove’ dedicato a tutti i follower che le hanno regalato la fama.

www.chiaranasti.it

Mariano Di Vaio, il primo fashion blogger italiano

Certamente lo avrete notato nei manifesti per strada o sulle copertine delle riviste più glamour, o sulle passerelle di alta moda.

Mariano nasce in Umbria e giovanissimo inizia a lavorare in giro per il mondo, Londra e New York, attore fotomodello, decolla con la fama grazie al suo blog. Ormai le fashion blogger sono diventate delle proprie star del web, in grado di guadagnare ingenti profitti, grazie, principalmente, alle sponsorizzazioni delle case di moda, ma anche ad altri progetti. Se pensiamo a Chiara Ferragni oppure a Chiara Biasi, sono diventate famose e anche ricche, grazie ai loro blog e ai loro follower sui social.

Ma non è un mondo prettamente femminile, esistono anche uomini che hanno intrapreso questa carriera, a volte, avendo anche più successo delle donne. Uno di questi è sicuramente Mariano Di Vaio, il primo fashion blogger italiano, che continua ad avere un enorme riscontro, soprattutto sui social. Bel ragazzo: fisico sportivo, alto 1,85, occhi neri profondi e fascino latino. Questo è il ventisettenne Mariano Di Vaio, il fashion blogger e influencer italiano più famoso nel mondo.

Già sposato con l’avvocato Eleonora Brunacci e padre da neanche un mese, ma suo figlio ha già un account Instagram, gestito dalla madre. Nasce il 9 maggio 1989 ad Assisi, in Umbria. Di Vaio lascia l’Italia per lavorare come modello prima a Londra e poi a New York per studiare, poi, recitazione presso la New York Film Academy.

Nel 2012, apre il suo blog, MDVstyle.com (diventato uno tra i più influenti in Europa), in cui parla di moda, viaggi e lifestyle, e dove racconta le sue esperienze e il suo punto di vista sui trend del momento. Recentemente, ha introdotto anche una sezione specifica dedicata all’hairstyle, con dei tutorial per avere pettinature all’ultimo grido.

Il sito di Mariano Di Vaio è anche un e-commerce, in cui si possono acquistare capi di abbigliamento. Il blog di Mariano Di Vaio ha avuto subito un enorme successo, in particolar modo tra i più giovani. Nel 2015, fonda, invece, insieme alla moglie un altro sito di e-commerce dal nome Nohow. Nel 2016, scrive anche un libro, intitolato “My dream Job. Conversazione con Mark Y. Lane”.

Come è riuscito a guadagnare ingenti profitti?

Secondo l’analisi condotta da Blogmeter su 40 fashion blogger più seguiti, Mariano Di Vaio sarebbe quello più coinvolgente e capillarmente presente su tutti i social network, da Facebook a Instagram.

Sul primo conta più di 3 milioni di like alla sua pagina, mentre sul secondo ha 5 milioni di follower.

Ma come è riuscito a guadagnare tanto e soprattutto quanto guadagna?

Oltre a guadagnare con le sponsorizzazioni di specifici prodotti di numerose aziende e alle varie affiliazioni, è diventato un vero e proprio imprenditore, creando, come accennato prima, due e-commerce di abbigliamento per uomo e per donna. Inoltre continua a svolgere la professione di modello.

La regola generale è che bisogna essere costantemente presenti sui tutti i social, pubblicare con regolarità contenuti digitali come articoli, foto e video, realizzati in modo impeccabile. Ma non solo, dispensare consigli e creare contenuti di valore.

Di Vaio, spiega come è riuscito a ottenere il successo sul Corriere della Sera: «Un soggetto non si impone ad una platea, è il pubblico che attraverso dei feedback lo rende tale. Credo che il valore del mio blog stia nella qualità dei contenuti ma anche nella continua evoluzione del sito che da blog si sta sempre più trasformando in piattaforma di navigazione».

Per quanto riguarda gli introiti che riesce a ottenere, precisamente non si riesce a definire la cifra esatta che guadagna il fashion blogger nostrano, ma, per esempio, ogni scatto fotografico viene pagato, in genere, dai 5mila ai 15mila euro.

È chiaro che bisogna avere migliaia di follower e un grande riscontro positivo su blog e sui social per poter richiedere questi compensi, così elevati.

http://www.mdvstyle.com/

Come diventare una Beauty Blogger

Come con una bacchetta magica della migliore tradizione fiabesca, sanno riportare con sfumature di colore e glitter il sorriso sui volti di donne spente dalla vita quotidiana, sfiduciate della loro bellezza, messa in sordina, dalla frenesia e dai ritmi incalzanti di tutti i giorni. Molte Beauty Blogger hanno il potere di riportare alla bellezza naturale e sensuale, migliaia di donne che, senza di loro, stentano a brillare di luce propria.

Infondono coraggio e autostima, illustrando, dai loro canali youtube, con sapienti, semplici e poche mosse come trasformarsi in vere e proprie principesse!

Stiamo parlando di chi ha saputo sfruttare al meglio il web, in questo caso il canale video di YouTube, per aprirsi una strada di fama, successo e soddisfazioni lavorative, facendo della propria passione o hobby un vero lavoro da casa, soprattutto ben remunerato!!!

Scoprite con noi la testimonianza delle tre Beauty Blogger più famose in Italia.

ClioMakeUp

Clio Zamatteo l’indiscussa beauty blogger italiana, la più famosa. Deliziosa e delicata presenza che da anni, dal suo canale YouTube, dispensa consigli e propone prodotti in cui crede e che lei stessa usa quotidianamente.

Ha una forte etica che la porta a promuovere solo prodotti cosmetici in cui crede, per onestà e rispetto nei confronti dei suoi sostenitori, che la seguono fedelmente e ciecamente da anni.

Inizia la sua carriera da youtuber per gioco, arrivata a New York col marito, in attesa di cominciare di li a pochi mesi il suo corso di make-up artist, decide di mettere su un canale con tutorial video su come truccarsi da sé ottenendo splendidi risultati, con lo scopo di farne uno tutto in italiano, visto che in Italia questa moda non aveva ancora messo piede.

Di la a poco un successo strepitoso la travolgerà e, nonostante oggi abbia al suo attivo libri, collaborazioni con case produttrici di cosmetici, eventi e un programma televisivo tutto suo su Real Time, la notorietà non l’ha cambiata, anzi l’ha unita ancora di più al suo adorato pubblico di internet.

La simpatia è la sua arma migliore e con questa ha conquistato ben 864.050 iscritti al suo canale.

blog.cliomakeup.com

KissAndMakeUp01

Nicole Huseled, è la beauty blogger definita “guru della bellezza”. In pochissimo tempo, tra un esame di lingue e l’altro, ha iniziato per diletto e voglia di condividere con amici e i suoi primi follower, i suoi consigli di make-up, divenendo un vero e proprio fenomeno della rete. Non facile oggi, quando il fenomeno delle Beauty Blogger, è ormai una realtà datata.

Anche lei ha iniziato ispirandosi alle altre youtuber del settore, personalizzando sempre di più le sue scelte e il suo stile. Supportata da amici e familiari ha deciso di buttarsi in quest’avventura con la voglia di divertirti e di crescere.

Oggi collabora con case cosmetiche importanti, presenzia eventi del settore e si dedica all’altra su passione, la moda.

Makeup Delight

Giuliana Arcarese, blogger ufficiale di Deborah Milano, collaboratrice con Diego della Palma, ha uno spirito autoironico, divertente e dissacrante, che l’ha resa famosa da quando, nel 2009 ha iniziato a pubblicare i suoi primi video tutorial su

Youtube. Oggi il suo canale vanta ben 218.629 iscritti.
Al suo attivo ha un sito web in due lingue, una pagina Facebook che conta 808.158 iscritti e un libro edito da Rizzoli.

www.makeupdelight.com

Come diventare un Food Blogger

Per mezzo del web oggi molte persone sono riuscite e riescono a far diventare il proprio hobby o passione un lavoro, che dia la possibilità di arrotondare le entrate grazie.

Ci dedichiamo ai blog indirizzati a settori specifici prendendo in esame le possibilità di guadagnare con un blog di cucina e/o di ricette, visto che il mondo della cucina ammalia sempre più persone, da spingerle ad aprire un blog per condividere con tutti le proprie esperienze culinarie.

Usare la pubblicità, di AdSense è una alternativa, ma è bene fare altre previsioni perché ci sono altri modi per migliorare le proprie entrate. Se la maggior parte del traffico di visitatori arriva dalla lettura delle tue ricette, AdSense può darti una mano. Oltre ad AdSense si può utilizzare un altro tipo di banner, un PPC (pay per click, si viene pagati ogni volta che qualcuno clicca sulla pubblicità) o CPM (si viene pagati in base al numero di visualizzazioni dei banner stessi).

È possibile che il lettore sia interessato ad acquistare specifici ingredienti o strumenti che, ad esempio, state utilizzando nelle vostre ricette. Sta a voi indirizzare all’utente una specifica pubblicità che possa essergli utile così come a voi torni utile l’entrata economica dalla vendita di dell’oggetto della pubblicità.

Ecco allora che si fanno strada le affiliazioni. L’affiliazione consiste nella vendita di beni e servizi altrui o nel far iscrivere gli utenti a determinati siti, ricevendo una percentuale o un fisso ogni volta che viene acquistato qualcosa o un utente si iscrive.

Consigliamo due strade per attuare ciò: la prima è quella di affiliarsi ad Amazon, il più grande negozio online, da cui si potrà prelevare i link dei prodotti guadagnando una percentuale sulle vendite prodotte dalle pagine del blog.

Se il vostro blog o sito di ricette arriverà a riscuotere un discreto successo con un consistente numero di visitatori, sarà redditizio contattare aziende produttrici di strumenti culinari come Bimby o Cooking Chef o quelle di prodotti per cucina per suggerire l’inserimento di articoli sponsorizzati.

Inoltre, ci sono anche template specifici per un blog di ricette o sito di cucina su CMS WordPress per rendere il vostro sito ancora più accattivante.

Guadagnare online con un blog di ricette o di cucina è di solito possibile, necessita però del giusto impegno e della giusta passione, caratteristiche di base per chiunque decida di iniziare a guadagnare con un blog, di qualsiasi genere esso sia e di qualsiasi argomento si occupi.

Il “mestiere” del food blogger rientra tra i mestieri che permettono di lavorare da casa, e al giorno d’oggi sta riscuotendo molto successo, così tanto che al momento ne contiamo circa 2.500 su tutta la penisola Italiana. Se siete novelli ed iniziate pubblicando video e foto delle ricette che eseguite, potreste arrivare a guadagnare fino a 400 euro al mese semplicemente sponsorizzando i prodotti che utilizzate ed usufruire di un buon numero di banner pubblicitari nei vostri video.

Mentre, se siete ambiziosi e volete ampliare il vostro margine di guadagno, dovrete direttamente rivolgervi ad un Web Designer per la creazione di un vostro sito web ufficiale.

Food Blogger di successo

Sono molte le aziende che contattano direttamente il food blogger e gli inviano i prodotti da utilizzare nelle loro video recensioni in modo del tutto gratuito, semplicemente per ricevere citazioni e feedback nei blog. Simonetta Cherubini e Chiara Maci per esempio, due food blogger di successo, attraverso queste modalità sono riuscite ad attirare moltissimo pubblico all’interno del loro sito web di cucina, rendendoli ricchi di contenuti e seguitissimi.

Solitamente il food blogger svolge questo tipo di attività nel tempo libero, per cui non viene considerato un vero e proprio mestiere.

Inizialmente la maggior parte delle persone che intraprendono questa strada, lo fanno solamente per passione.

E’ normale però, che nel momento in cui si vede crescere sempre di più la propria fama, per una grande percentuale smette di essere solamente una passione ed inizia a diventare un lavoro vero e proprio. Anche perché, diciamocelo, se inizialmente si diventa food blogger per arrotondare lo stipendio a fine mese e poi finisce col guadagnare più di 1.000 euro, perché non potrebbe diventare proprio la vostra professione principale?

Ci teniamo a specificare però, che prima di iniziare a guadagnare, occorre sempre del tempo, almeno due mesi, perché l’utente inizi a “fidarsi” di voi. Chi visiterà per la prima volta il vostro sito infatti, si aspetterà di trovare ciò che gli occorre e se, per qualche motivi non dovesse trovarla, difficilmente tornerà a trovarvi.

Per i blog di cucina infatti, occorre avere un bagaglio di ricette molto ampio, smisurato, in modo tale da poter soddisfare ogni richiesta dell’utente.

Per riscuotere successo l’aggiornamento dovrà essere giornaliero.

Quanto può guadagnare un Food blogger?

Un food blogger di successo può arrivare a guadagnare cifre che superano di gran lunga i 1.000 euro al mese, ma per arrivare ad un livello così alto, occorrono:

  • Tempo;
  • Olio di gomito (che non si compra in nessun supermercato).

Gli strumenti del Food Blogger

Gli strumenti necessari per essere un food blogger a tutti gli effetti sono:

  • Macchina Fotografica o Smartphone;
  • Computer;
  • Cucina fornita dei migliori strumenti per cucinare;
  • Pietanze a non finire.

Detto ciò, alzate le mani della tastiera e… Recatevi in cucina!

Benedetta Rossi? Biografia, matrimonio e ricette

Su internet chiunque si mette in cerca di una qualsiasi ricetta si imbatte sempre in Benedetta Rossi. Stiamo parlando di una delle più popolari Food Blogger italiane. Nata nel 1972 a Porto San Giorgio, in provincia di Fermo. Sempre nelle Marche, ad Altidona, in provincia di Fermo, possiede l’Agriturismo La Vergara, a conduzione famigliare.

Ha un blog di cucina e un canale YouTube molto seguito, “Fatto in casa da Benedetta“, dove in particolare spiega le ricette tradizionali regionali italiane. Tra i dieci video più visti su YouTube ci sono le ricette di Benedetta Rossi, ad esempio cheesecake cotta fragole e mascarpone, zucchine ripiene e polpette di zucchine, sformato di riso alla caprese e focacce ripiene in padella.

Sin da bambina, grazie a sua madre e a sua nonna, viene a conoscenza dei segreti della cucina tradizionale. Inevitabilmente se ne innamora anche lei, decide poi di portare avanti le tradizioni culinarie familiari.

Apre intorno agli anni ’90 l’Agriturismo La Vergara, insieme al suo compagno Marco, che spesso si vede nei suoi video.

Decide poi di aprire un blog di cucina, “Fatto in casa da Benedetta“. Il suo approccio è molto semplice, dall’interno della sua cucina spiega ed esegue le ricette della tradizione.

Però un giorno annunciò sui social una notizia che colse di sorpresa i suoi fan, disse che aveva deciso di prendersi una pausa dal lavoro. Quindi a dicembre del 2020 si ritira per dedicarsi alla sua famiglia, in particolare per recuperare il rapporto con suo marito.

Inizia a lavorare come aiuto cuoco e anche come cameriera. L’arte e i segreti della cucina tradizionale li apprende da sua nonna e sua madre. Decise poi di aprire un suo agriturismo insieme a suo marito Marco. Successivamente, sempre in collaborazione con suo marito, nel 2011 esordisce su YouTube pubblicando video ricette e consigli culinari.

L’attività sul web in poco tempo riscuote un buon successo. Ciò che la caratterizza è la semplicità, che si ritrova sia nelle ricette che nel modo di proporsi.

Benedetta Rossi nel 2016 pubblica il suo primo libro di ricette “Fatto in casa da Benedetta”.

Per la casa editrice Mondadori pubblica anche nel:

  • 2017: “Fatto in casa da Benedetta 2”;
  • 2018: “La cucina di casa mia. Le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»”;
  • 2019: “Fatto in casa da Benedetta. Torte, primi sfiziosi, stuzzichini… le ricette più golose del web. 1.” e “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»”;
  • 2020: “Insieme in cucina. Divertirsi in cucina con le ricette di «Fatto in casa da Benedetta»”.

In TV con il programma Fatto in casa per voi

Nel 2018 ha esordito in televisione con il programma “Fatto in casa per voi“, che si svolge nella cucina del casale della presentatrice che si trova nelle Marche.

Ha riscosso talmente tanto successo che è in onda ancora oggi su “Food Network” e “Real Time”.

Durante la trasmissione, Benedetta, presenta diverse ricette accompagnate da alcuni consigli utili per la loro realizzazione.

Alle volte mostra anche come preparare accessori decorativi e il sapone.

Inoltre alla trasmissione partecipano diversi ospiti, come ad esempio membri appartenenti alla sua famiglia oppure volti noti del mondo dello spettacolo.

Alcuni l’hanno confrontata con Benedetta Parodi, clicca qui per vedere il suo profilo Instagram, asserendo che lei fosse troppo “casalinga” e hanno persino criticato il suo accento marchigiano. Benedetta Rossi è riuscita a superare e a resistere a ogni genere di critica raggiungendo con le sui ricette un numero sempre maggiore di pubblico.

Nel 2020 Benedetta Rossi si è trovata costretta a chiudere il suo “Agriturismo La Vergara“, sede del popolare format “Fatto in casa per voi”. È qui che si trova la famosa panchina che apre e chiude ogni puntata o video.

Si trova ad Altidona in provincia di Fermo, nelle Marche.

Solitamente rimaneva chiuso nei mesi invernali. Ma per il momento rimarrà totalmente chiuso, lei stessa dichiarò sui social:Il nostro agriturismo da quest’anno è chiuso. Comunque è una struttura piccolissima che non aveva possibilità di ospitare molte persone. Ecco perché non lo abbiamo mai pubblicizzato“.

Ora si è dedicata completamente all’attività di food blogger.

Fatto in casa da Benedetta

Fatto in casa da Benedetta” è un programma fortemente presente sul web:

  • YouTube: Clicca qui per visualizzare il canale;
  • Instagram: Clicca qui per visualizzare il profilo;
  • Facebook: Clicca qui per visualizzare la pagina;
  • Blog: Clicca qui per visualizzare il sito internet.

Si parla di milioni di iscritti, Benedetta Rossi è una vera e propria influencer, è una food blogger di successo.

Sicuramente la fama è stata raggiunta grazie alla sua semplicità, spontaneità e genuinità. Ha un modo di comunicare diretto e simpatico.

Vita privata

Da dieci anni è sposata con Marco Gentili, si conobbero al maneggio dei genitori di lei. Nel 2019 rinnovò le promesse di matrimonio con una cerimonia sulla spiaggia delle Hawaii.

Lei stessa aveva annunciato l’evento scrivendo: “Oggi, 19 Novembre 2019 al tramonto, abbiamo rinnovato le nostre promesse di matrimonio…ci siamo emozionati proprio come 10 anni fa“.

Sono molto uniti sia nella vita privata che professionalmente. Lui collabora insieme a lei nella realizzazione delle riprese dei video che vengono poi pubblicati su YouTube e sempre insieme hanno aperto un agriturismo.

Non hanno avuto figli, ma un cane di nome Nuvola che purtroppo è morto nel 2020. Spesso è comparso anche nei loro video. Per Benedetta la sua perdita è stata molto dura da superare. Poi hanno deciso di adottare un nuovo cane che in omaggio a Nuvola hanno chiamato Cloud.

Sempre nel 2020, a dicembre, Benedetta decise di prendersi una pausa per stare un po’ da sola con il marito.

Pubblicato il suo annuncio su Instagram dicendo che:

Ormai mi conoscete, sapete come sono fatta, condivido con voi la mia quotidianità, le mie gioie, le mie paure, la mia vita con Marco e Cloud.
É stato un anno molto impegnativo un po’ per tutti e anche per me.
Ho lavorato tanto, non mi sono tirata indietro di fronte a nuove responsabilità, ho attraversato momenti difficili, ho messo tutta me stessa in quello che dovevo portare a termine e sono arrivate tante bellissime e inaspettate soddisfazioni.
Voi mi siete sempre stati vicini, mi avete incoraggiato e spronato proprio come si fa con una cara amica e di questo vi ringrazio tanto…mi dite spesso che non sono cambiata negli anni e che sono la Benedetta di sempre, vi confermo che è così, ma proprio perchè non voglio perdere l’entusiasmo a causa della stanchezza, ho bisogno di staccare un pò la spina.
Ho bisogno di spegnere il telefono e il computer per qualche giorno e dedicarmi a me stessa, per tornare a fare tutte quelle cose che facevo prima che questa bellissima avventura iniziasse, ma soprattutto ho bisogno di stare un pò da sola con Marco.
Siamo marito e moglie, negli ultimi anni siamo diventati anche “colleghi di lavoro”.
Il fatto di lavorare insieme, a casa nostra, ha tanti vantaggi, ma quando si è stanchi e stressati si finisce per prendersela con chi ti è più vicino. Gli voglio un bene dell’anima e so che anche lui me ne vuole, per questo ho bisogno di stare un po’ con lui senza pensare al lavoro, ho voglia di coccolarmelo un po’, di parlare di altro, di ridere come sappiamo fare insieme.
So già che capirete questo mio bisogno di silenzio e di normalità, ma voglio comunque chiedervi scusa per questa assenza che, vi prometto, sarà breve.
Vi voglio bene ❤️“.

Ormai già da un po’ di tempo ha ripreso con la sua normale attività, per la felicità dei suoi fan è stata solo una piccola pausa.

Quanto guadagna Benedetta Rossi?

Al momento Benedetta Rossi è la food blogger più seguita. Può vantare milioni di iscritti su tutti i suoi profili social.

Ha pubblicato e venduto centinaia di migliaia di copie dei suoi tanti libri di cucina. Inoltre conduce un suo programma televisivo.

Sicuramente tutto ciò gli ha permesso e gli permette di ottenere degli ottimi guadagni. Gran parte dei soldi derivano dai social, c’è chi asserisce che tramite YouTube è arrivata ad incassare più di 75mila euro all’anno e con Instagram tra i 2000 e i 4000 euro al mese.

In totale sembrerebbe che guadagni annualmente più di 200mila euro.

Simonetta’s Kitchen: la food blogger romana dalle mille risorse

Simonetta Cherubini con il suo blog di cucina, è rientrata nella playlist delle top 10 food blogger romane.
Adora lo slow living, nato in USA, in seno al movimento slow food, creato da Carlo Petrini, predicando il consumo di prodotti locali, ed un uso meno frenetico del tempo. Cerca di utilizzare per i suoi piatti sempre prodotti artigianali, rivisitando la nostra tradizione gastronomica con creatività. Si pone come paladina della tradizione culinaria della nonna, della stagionalità, del kilometro zero e della cucina senza glutine.

In Italia il cibo riveste un aspetto importante della nostra cultura, ed il food come aspetto fondamentale indice di una buona qualità della vita, sta diventando un vero e proprio standard internazionale. A dimostrazione di quanto detto basta soffermarsi un attimo sull’attenzione mediatica che questo tema ha oramai acquisito.

Gli chef più noti, grazie anche al potere di democratizzazione proprio del web rispetto alla possibilità di comunicare, sono diventati delle vere e proprie star mediatiche.

Questo ha condotto alla nascita di una nuova figura di influencer, il food blogger, in cui frequentatori abituali della rete o improvvisati autoproduttori di video molto artigianali, si dilettano tra loro. Per molti di questi il diletto si è tramutato in professione.
Per la maggior parte si tratta di donne, riuscite a raggiungere una gran quantità di followers sul web.

Il mestiere della food blogger rientra nelle molteplici modalità per lavorare da casa, che ad oggi ha stabilito un successo tale da arrivare a circa 2.500 presenti su tutta la penisola italiana. Anche se novelli del mestiere, potete guadagnare fino a 400 euro al mese semplicemente sponsorizzando i prodotti utilizzati per le vostre ricette, utilizzando banner pubblicitari all’interno dei vostri video.

Per ampliare le possibilità di guadagnare online, sarà invece utile rivolgersi ad un Web Designer, che si occuperà dar vita al vostro sito web ufficiale.

Sono molte le aziende che contattano direttamente il food blogger, inviando gratuitamente i prodotti per le video recensioni, soltanto per poter ricevere citazioni e feedback nei blog, e anche la nostra food blogger Simonetta Cherubini ha sfruttato queste possibilità, riscuotendo un forte successo, essendo il suo sito ricco di contenuti molto seguiti dal suo pubblico che via via si sta ampliando sempre più.

Il più della volte per la food blogger più che un mestiere vero e proprio, questo rappresenta un’attività da svolgere nel tempo libero.

Vediamo cosa ci suggerisce Simona, prima di metterci ai fornelli!

Occorre come prima cosa credere nel proprio progetto, ricordando che lavorare come food blogger, comporta tempo, risorse, costanza e investimenti iniziali, con il tempo ripagati. Il vostro utente tipo insomma, casalinghe, giovani o anche chef, per meglio capire quale sarà il linguaggio giusto da adottare, ben sapendo che ognuno avrà il suo contenuto ideale. Pensa a cosa vorrebbe leggere o vedere il tuo target ideale e postalo, semplice no?

L’unica possibilità per essere seguiti è quella di produrre contenuti interessanti, questo aiuterà a generare traffico sul proprio blog, generando condivisioni sui social, o divenendo argomento durante una cena tra amici che poi verranno a cercarti, e così via.

Naturalmente risulterà importante anche prestare ala giusta attenzione al posizionamento SEO, in quanto i contenuti ottimizzati, faranno guadagnare una buona posizione.

Utilizzando una sorta di agenda editoriale delle pubblicazioni, sarà possibile dettare tempi e scadenze, elencando titoli e argomenti relativi ai post.

Studia bene anche altri blog esistenti, ricordando di non copiare, i tuoi utenti ne rimarrebbero delusi.

Sfrutta appieno le potenzialità della comunicazione sia online che offline,
Fai in modo che il web parli di tee ricorda di “procurarti” una veste grafica accattivante!

La coerenza tra template, logo e argomenti trattati all’interno del blog, oltre alle modalità con cui questi saranno trattati, farà del tuo blog un vero e proprio brand.

Usa inoltre i social network, le piazze virtuali per ampliare la propria platea in men che non si dica! Sarà possibile creare community intorno al proprio brand. Sarà bene postare notizie e informazioni prestando la giusta attenzione alle proprie cerchi e alle caratteristiche di ogni singolo social. Adesso dopo queste dritte devi solo procurarti una macchina fotografica o smartphone, computer, cucina e tante squisite pietanze. Ogni “schermo” non potrà resisterti!

In bocca al lupo e buon lavoro ai fornelli!

Arianna Huffington e il suo blog “The Huffington Post”

Arianna Huffington “un nome, una garanzia”!

Una giornalista affermata che è riuscita a ottenere un enorme successo grazie al suo blog “Huffington Post“.

È stata presidente e direttore e fino al 2016 caporedattore dell’Huffington Post Media Group. Inoltre è un editorialista e scrittrice, fino ad ora ha pubblicato 15 libri.

Si è avventurata nel mondo del blogging nel 2005, alla veranda età di 55 anni, si è messa in gioco scommettendo su se stessa.

A oggi possiamo dire che allora prese la decisione migliore perché il suo blog è diventato il punto di riferimento per molti lettori a livello mondiale.

In sostanza si tratta di un sito dove all’interno vengono pubblicate news prettamente di carattere politico.

Le sono stati assegnati diversi premi e riconoscimenti tra cui il premio Pulitzer per il miglior giornalismo nazionale che ha ricevuto nel 2012. Per ben due volte il Time Magazine l’ha inclusa nella classifica delle 100 personalità più influenti del mondo e nel 2013 per Forbes è risultata essere una delle donne più potenti del mondo.

Biografia di Arianna Huffington

Arianna Stassinopoulos, diventata poi Arianna Huffington dopo il matrimonio con Michael Huffington, è nata il 15 luglio 1950 ad Atene, in Grecia.

Possiamo dire che lei ha seguito le orme di suo padre Konstantinos dato che era un giornalista e proprietario di un quotidiano, che però non ebbe molto successo in Grecia.

Arianna lesse dell’università di Cambridge per la prima volta su un giornale e incuriosita volle andare con la madre in Inghilterra per saperne di più. Questo fu una decisione molto audace per una ragazza, se pensiamo che si parla degli anni ’60 in una città come Atene che non aveva ancora raggiunto il progresso di oggi.

Allora gran parte delle famiglie erano tradizionaliste e quindi un atteggiamento come quello di Arianna era considerato inconsueto.

Dopo aver trascorso un’adolescenza pressoché “normale” decise di trasferirsi a Cambridge e proseguire li i suoi studi.

Negli anni ’80 si trasferisce a New York dove entra a fare parte della scena sociale dell’Upper East Side, partecipando alle feste che avvengono nell’elegante quartiere conosciuto per i sfarzosi ristoranti, per i grattaceli di lusso e per gli storici palazzi in pietra arenaria.

Pensate che lei era diventata così popolare che nel 1983 il “New York magazine” le ha persino dedicato un articolo dal titolo “Fortune e fortune di Arianna Stassinopoulos”.

Con gli anni Arianna diventa un personaggio molto importante negli Stati Uniti, cosa che non si può dire che sia accaduto nella sua patria, in Grecia.

Ha dimostrato sin da subito di essere una donna coraggiosa e intraprendente, infatti decise ad un certo punto della sua vita di intraprendere una carriera come blogger fondando “The Huffington Post”.

Solo dopo cinque anni dalla sua fondazione il blog aveva raggiunto più di 10 milioni di visitatori. Nel 2006 ha vinto il “People’s Voice / Webby Award Winner”, come migliore blog politico.

In America è molto conosciuta per diversi motivi, a partire dal matrimonio avuto con il repubblicano Michael Huffington, con il quale ha avuto due figlie, che dopo la fine del loro matrimonio durato 11 anni ha dichiarato di essere bisessuale.

Inoltre Arianna Huffington ha tentato di intraprendere la carriera politica, ma non ha avuto molta fortuna, perse le elezioni in California contro Arnold Schwarzenegger.

Ma lei non si è affatto scoraggiata, anzi decise di ricominciare con un nuovo progetto, ovvero fondare un suo blog.

Ha avuto una vita molto movimentata e interessante che ora, in questo articolo, scopriremo insieme passo per passo i punti fondamentali della sua esistenza.

Percorso di studi

Arianna Huffington, da Atene decise di continuare a studiare all’Università di Cambridge iscrivendosi alla facoltà di economia.

Dunque durante gli anni dell’adolescenza si trasferì in Inghilterra, esattamente a Cambridge, dove ottenne il master in economia. Qui ebbe modo di sviluppare e mettere in pratica le sue grandi doti, infatti a ventuno anni diventò presidente della “Cambridge Union“, nota società di dibattiti e di libertà di parola.

Dopo essersi laureata continua a vivere in Inghilterra trasferendosi a Londra dove scrisse diversi libri, come il bestseller sul femminismo “The Female Woman” e inoltre conosce l’amore con il letterato Bernard Levin durato ben sette anni.

Poi la sua vita prese una nuova piega dal momento che decise di trasferirsi negli Stati Uniti perché è lì che conobbe suo marito, che tentò la carriera politica e dove nacque il suo blog “The Huffington Post” e dove ancora oggi continua a vivere la sua vita.

Durante il suo soggiorno a Londra, nei primi anni ’70, conosce il critico letterario e giornalista Bernard Levin. I due si innamorano si impegnano in una relazione che durò sette lunghi anni.

Poi incontrò un nuovo amore, Michael Huffington ereditiere del petrolio e del gas, con il quale si sposò verso la fine degli anni ’80. Lei contribuì all’ascesa politica del marito fino alla sua elezione al Congresso del 1992, che poi perse. Lui occupò il posto, dal 1993 al 1995, come repubblicano nella Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.
Poi il loro matrimonio fini nel 1997.

Lei continua ancora a sostenerlo nella causa dei diritti LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender) dopo che nel 1998 dichiarò di essere bisessuale.

Carriera politica

Inizialmente si occupava di giornalismo con orientamento politico legato al Conservatorismo, in quel periodo collaborò con la rivista editoriale “National Review“. Appariva molto spesso in televisione per sostenere la sua posizione.

Nel 1994 si dedica alla campagna per il Senato del marito che purtroppo non si concluse positivamente.

Dopodiché Arianna Huffington divenne progressista e decise, nel 2003, di candidarsi per l’ufficio del governatore della California contro il repubblicano Arnold Schwarzenegger, ma prese meno dell’1% dei voti.

Nel 2003 scrisse per il New York Time “Pigs at the Trough: in che modo l’avidità corporativa e la corruzione politica stanno minando l’America”.

Poi nel 2004 appoggiò il candidato democratico alla presidenza John Kerry e da quel momento in poi ha mantenuto sempre una posizione di sinistra.

Quando decise di aprire un suo blog, “The Huffington Post”

Il “The Huffington Post” oggi risulta essere la più importante piattaforma di notizie online. In tutti questi anni ha ottenuto molti riconoscimenti e premi.

L’idea del blog nasce dopo che la Huffington ha riscosso non pochi insuccessi. In tutto questo periodo lei non ha però mai smesso di scrivere libri, nel 2004 ne aveva già scritti dieci.

Il blog è stato co-fondato nel 2005, insieme a Kenneth Lerer che diventò il suo caporedattore. Il blog inizialmente raggruppava diversi esperti opinionisti liberali, dove all’interno pubblicavano varie notizie principalmente di carattere politico con lo scopo di controbattere i siti di destra.

Poi successivamente sul blog decisero di trattare altri argomenti come ad esempio lo sport, gli affari e la cronaca.

Il “The Observer“, nel 2008, lo ha classificato come uno dei blog più forti a livello mondiale.

Nel 2011, il sito, fu poi acquistato, per oltre 300 milioni di dollari, dalla AOL (America On Line) facendola diventare ancora più popolare e influente.

Nel 2012 il premio Pulitzer fu assegnato a David Wood, inviato di guerra dell’Huffington Post.

Il grande successo riscontrato dal blog ha reso possibile la realizzazione del sito in molti paesi sparsi in diversi punti del mondo come la Spagna, l’Italia, il Canada, la Gran Bretagna e la Francia.

Sito ufficiale: https://www.huffpost.com/

Il cambiamento: “Thrive Global”

Nel 2016 la Huffington fa sapere che dopo undici anni avrebbe lasciato “The Huffington Post” per promuovere il suo nuovo progetto “Thrive Global“.

Si tratta di una piccola azienda che si occupa di salute e benessere e il tutto viene promosso tramite la piattaforma thriveglobal.com.

Si può affermare che l’idea di fondare Thrive Global sia nata dopo un incidente subito dalla stessa Arianna. A causa della stanchezza svenne in ufficio e si ferì in viso. Fu allora che decise di dedicare più tempo a se stessa, migliorando la qualità della vita.

La Huffington tramite Thrive Global ha voluto divulgare il messaggio di mantenere un sano equilibrio tra la vita personale e il lavoro.

Com’è scritto sul suo sito ha voluto: “…creare qualcosa di reale e tangibile che possa aiutare le persone, le aziende e le comunità a migliorare il loro benessere e le loro prestazioni e a sbloccare il loro più grande potenziale.”

Sito ufficiale: https://thriveglobal.com/

Arianna Huffington scrittrice

Arianna Huffington scrisse il suo primo libro nel 1973 “The Female Woman” e il suo ultimo libro risale al 2016 “The Sleep Revolution: Transforming Your Life, One Night at a Time“.

In totale, ad oggi, risulta che abbia scritto quindici libri.

Ha scritto anche la biografia di Maria Callas “Maria Callas: The Woman Behind the Legend” che ottenne molto successo e più tardi si occupò anche della biografia di Picasso “Picasso: Creator and Destroyer“.

Date le sue origini greche decise di realizzare il libro “The Gods of Greece” che parla appunto degli antichi miti greci.

Nei suoi libri si è occupata di tutto, a partire dal femminismo fino ad arrivare alla politica.

Gli ultimi libri parlano di benessere come “Thrive: The Third Metric to Redefining Success and Creating a Life of Well-Being, Wisdom, and Wonder” e” The Sleep Revolution: Transforming Your Life, One Night at a Time“.

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